General contractor nazionale · Sede a Quiliano (SV)
General contractor del risparmio energetico
Fotovoltaico, accumulo, Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), impianti elettrici, facciate e coibentazione, chiavi in mano, per privati, condomini, aziende e imprese agricole in tutta Italia. Sopralluogo entro 48h in Liguria, pratiche ENEA/GSE incluse.
Contenuti e agevolazioni verificati su fonti ufficiali · Ultimo aggiornamento:

Impianto fotovoltaico con accumulo appena realizzato da Green Mood Italia in Liguria. Guarda le altre foto →
48h
sopralluogo in Liguria
Tesla
Installatore Certificato Tesla Energy dal 09/06/2026
1
referente unico dal sopralluogo al collaudo
Italia
cantieri su tutto il territorio
Radar scadenze: cosa sta per chiudersi
Le misure su fotovoltaico ed efficienza energetica hanno finestre temporali strette e stati diversi fra loro. Qui trovi il quadro reale aggiornato al 14/09/2026 (bonus colonnine al 23/09/2026, Conto Energia al 01/10/2026), comprese le misure chiuse o in attesa di decreto: dire com’è davvero è più utile che promettere bonus non richiedibili.
| Misura | Chi riguarda | Scadenza | Stato |
|---|---|---|---|
| Uscita anticipata dal Conto Energia | Impianti FV oltre 20 kW già incentivati | Termine del 30/09/2026 superato — verifica eventuali riaperture sul portale GSE | Scaduta |
| Detrazione 50% / 36% | Privati, prima e seconda casa | 31 dicembre 2026 | Attiva |
| Iperammortamento beni strumentali | Imprese (ex Transizione 5.0) | Investimenti completati entro il 31/12/2028 | Attiva |
| Tariffa CER (GSE) | Membri di comunità energetiche | Misura strutturale, 20 anni per impianto | Attiva |
| Parco Agrisolare (PNRR) | Imprese agricole e agroindustriali | Sportello 2026 chiuso il 09/04/2026 | Chiuso |
| Bonus facciate | Chi rifaceva le facciate degli edifici | Spese sostenute fino al 31/12/2022, non prorogato | Chiuso |
| Bonus colonnine e wallbox | Privati e condomini | Domande dal 22/09/2026 al 31/01/2027 (ore 12:00) — installazioni completate dal 26/06/2026 | Sportello aperto |
Bonus colonnine: fonte MIMIT — Bonus colonnine domestiche (Decreto direttoriale 11 settembre 2026).
Quale agevolazione ti spetta nel 2026?
Dati verificati su Agenzia delle Entrate, GSE e MIMIT, aggiornati al 14/09/2026 (bonus colonnine al 23/09/2026). Niente bonus inventati: solo misure realmente attive o già decretate, con il loro stato reale.
| Profilo | Agevolazione 2026 | Fonte |
|---|---|---|
| Privato, prima casa | Detrazione IRPEF 50% su ristrutturazione/efficientamento (FV, accumulo, PDC), tetto €96.000, in 10 anni. Scende al 36% dal 2027. | Agenzia Entrate |
| Privato, seconda casa | Detrazione IRPEF 36% sugli stessi interventi, stesso tetto di spesa. Scende al 30% dal 2027. | Agenzia Entrate |
| Condominio | 50% sulle parti comuni se l’edificio è composto prevalentemente da abitazioni principali, 36% negli altri casi; per wallbox condominiali, bonus colonnine 80% fino a €8.000 — sportello MIMIT aperto dal 22/09/2026 al 31/01/2027, per installazioni completate dal 26/06/2026. | Agenzia Entrate / MIMIT |
| Azienda | Dal 2026 il credito d’imposta Transizione 5.0 è sostituito dall’iperammortamento: +180% del costo fino a €2,5 mln di investimento, +100% da 2,5 a 10 mln, +50% da 10 a 20 mln, per investimenti completati entro il 31/12/2028. Per le pompe di calore resta il Conto Termico GSE. | MIMIT / GSE |
| Impresa agricola | Parco Agrisolare (PNRR): contributo a fondo perduto fino all’80% sul fotovoltaico nelle coperture agricole con autoconsumo. Sportello 2026 chiuso il 09/04/2026 — progetto da preparare ora per la prossima finestra. | GSE — Agrisolare |
| Coibentazione e serramenti (privato) | Ecobonus: detrazione del 50% sull’abitazione principale e del 36% sugli altri immobili, in 10 quote annuali, con massimale di 60.000 € di detrazione per l’isolamento delle strutture opache e per i serramenti. In alternativa, Conto Termico 3.0 (GSE): contributo fino al 65% delle spese. Il bonus facciate è chiuso: valeva per le spese fino al 31/12/2022. | ENEA / GSE |
| Impianto già incentivato | Uscita anticipata dal Conto Energia (DL 21/2026 conv. L. 49/2026): indennizzo pari al 90% del valore residuo in 10 rate dal 2028, vincolato al rifacimento dell’impianto 2028-2030. Il termine per le domande era il 30/09/2026. | GSE / Gazzetta Ufficiale |
| Membro CER | Tariffa premio GSE sull’energia condivisa: 60-120 €/MWh per 20 anni (+10 €/MWh Nord Italia), su energia autoconsumata dalla comunità. | GSE — CER |
Non tutte le agevolazioni sono cumulabili sullo stesso intervento. Verifichiamo la combinazione corretta durante il sopralluogo, in base al tuo caso specifico.
I tre dossier che contano nel 2026
Oltre alla detrazione per i privati, nel 2026 si stanno muovendo tre partite che riguardano aziende, imprese agricole e chi possiede già un impianto fotovoltaico. Sono quelle su cui riceviamo più domande, e quelle dove un errore di tempistica costa di più.
Parco Agrisolare: fino all’80% a fondo perduto sul tetto del capannone
Parco Agrisolare è la misura PNRR che finanzia gli impianti fotovoltaici sulle coperture di edifici agricoli, zootecnici e agroindustriali, gestita dal GSE. Non è un prestito né una detrazione: è un contributo a fondo perduto che copre una quota rilevante dell’investimento, e che nell’edizione 2026 arrivava fino all’80% della spesa ammissibile per la produzione agricola primaria con autoconsumo.
La finestra 2026 si è chiusa il 9 aprile e al 14 settembre 2026 non risultano nuovi sportelli aperti. Questo però non è un motivo per rimandare: questi bandi restano aperti poche settimane e premiano chi ha già in mano progetto, computo metrico e documentazione catastale. Chi si muove quando esce il decreto, di solito arriva tardi.
Come general contractor prepariamo il pacchetto tecnico — verifica delle coperture (spesso con rimozione eternit da mettere a budget), dimensionamento sull’autoconsumo reale dell’azienda agricola, computo e documentazione — in modo che alla riapertura serva solo caricare la domanda sulla piattaforma GSE.
Fonte: GSE — Parco Agrisolare
Prepariamo il progetto per la prossima finestra →Transizione 5.0 è finita: dal 2026 si passa all’iperammortamento
Se state ancora ragionando sul credito d’imposta Transizione 5.0, il riferimento non è più quello. Dal 1° gennaio 2026 la Legge di Bilancio ha sostituito quel credito con un iperammortamento: non un importo compensabile in F24, ma una maggiorazione del costo fiscalmente ammortizzabile dei beni strumentali nuovi, che si traduce in minori imposte lungo il piano di ammortamento.
Per il fotovoltaico c’è un dettaglio che fa la differenza fra agevolazione ottenuta e agevolazione persa: la norma agevola i moduli con specifici requisiti di produzione europea ed efficienza minima. Scegliere il modulo sbagliato, magari per risparmiare qualche centesimo a watt, significa far saltare il beneficio fiscale sull’intera fornitura. È esattamente il tipo di verifica che facciamo prima di mettere a preventivo i componenti.
Buona notizia per chi vuole solo produrre energia: gli impianti di autoproduzione da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo generano il beneficio in autonomia, senza dover essere abbinati a investimenti in digitalizzazione.
Fonte: MIMIT — Piano Transizione 5.0 · Legge di Bilancio 2026
Valutiamo l’impianto aziendale →Hai un impianto in Conto Energia? Il termine per l’uscita anticipata era il 30 settembre 2026
Il DL 21/2026, il cosiddetto DL Bollette, convertito in Legge 49/2026, apre una porta che finora non esisteva: i titolari di impianti fotovoltaici oltre 20 kW incentivati in Conto Energia potevano chiedere entro il 30 settembre 2026 la risoluzione anticipata della convenzione con il GSE, invece di trascinarla fino alla scadenza naturale.
In cambio dell’indennizzo si assume un impegno preciso: rifare l’impianto tra il 2028 e il 2030, con moduli europei e un sostanziale aumento della produzione rispetto a oggi. Per un impianto installato quindici anni fa non è un vincolo assurdo — i moduli attuali producono molto di più sulla stessa superficie — ma è una scelta industriale che va messa a numeri prima di firmare, non dopo.
Nota di trasparenza, aggiornata al 01/10/2026: il termine per le domande era fissato al 30 settembre 2026 ed è ora superato. Al 14/09/2026 il decreto ministeriale attuativo risultava firmato ma non ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale: verifica sul portale GSE eventuali proroghe o riaperture. Il rifacimento dell’impianto resta comunque valutabile anche fuori da questa misura.
Se hai un impianto di quell’epoca, la domanda giusta non è “conviene uscire?” ma “quanto vale il mio flusso residuo, e quanto produrrebbe lo stesso tetto con moduli 2026?”. Facciamo questo conto, con i dati reali del tuo impianto.
Fonti: DL 21/2026 in Gazzetta Ufficiale · GSE
Valutiamo il tuo impianto in Conto Energia →Cosa facciamo, come general contractor
Fotovoltaico industriale e residenziale
Progettazione, fornitura e installazione di impianti FV dimensionati sui consumi reali, con moduli Trina Solar e installatori partner certificati.
Sistemi di accumulo
Batterie FEB Power X e Tesla Powerwall 3 per massimizzare l’autoconsumo e proteggere dai blackout, con inverter Sinexcel garantiti 10 anni.
Pompe di calore
Dimensionamento tecnico secondo UNI EN 12831-1 con il nostro termotecnico, per evitare macchine sovra o sottodimensionate.
Colonnine di ricarica EV
Wallbox domestiche, aziendali e Tesla Wall Connector, integrabili con il tuo impianto fotovoltaico per ricaricare con energia autoprodotta.
Fotovoltaico agricolo e agrivoltaico
Impianti su coperture di capannoni agricoli e zootecnici, con verifica delle strutture, rimozione eternit e preparazione della documentazione per i bandi PNRR.
Revamping e repowering
Diagnosi di impianti esistenti, sostituzione di moduli e inverter obsoleti e valutazione economica del rifacimento per chi esce dal Conto Energia.
Impianti elettrici
Rifacimento e adeguamento dell’impianto elettrico, con linee dedicate, Dichiarazione di Conformità (DiCo) e predisposizione per fotovoltaico, accumulo e wallbox.
Scopri gli impianti elettrici →Facciate e cappotto termico
Cappotto ETICS, facciata ventilata e intonaco termoisolante deumidificante, scelti in base a clima e umidità del muro. Isolamento vero, niente vernici miracolose.
Scopri facciate e cappotto →Coibentazione e isolamento termico e acustico
Isolamento di tetti e sottotetti, solai e pavimenti, intercapedini (insufflaggio) e sostituzione dei serramenti, nel rispetto dei limiti di trasmittanza per le detrazioni.
Scopri la coibentazione →Opere edili accessorie
Rimozione eternit, rifacimento tetti e ventilazione forzata: le opere necessarie per un efficientamento reale, non solo sulla carta.
Monitoraggio e Building Automation
Monitoraggio produzione/consumi in tempo reale e automazione degli impianti per ottimizzare l’autoconsumo giorno per giorno.
Impianto elettrico e involucro: la base dell’efficientamento
Un fotovoltaico o una pompa di calore rendono davvero solo se l’impianto elettrico è all’altezza e l’edificio disperde poco. Per questo seguiamo anche tre lavori che completano l’efficientamento, ognuno con la sua guida dedicata.
Impianti elettrici efficienti, con DiCo e predisposizione per fotovoltaico e wallbox
Rifacciamo o adeguiamo l’impianto elettrico dimensionandolo sui carichi di oggi e di domani: quadro, linee dedicate ai carichi di potenza e protezioni. Lo consegniamo con la Dichiarazione di Conformità (DiCo) e già predisposto per fotovoltaico, accumulo, pompa di calore e wallbox.
Scopri gli impianti elettrici →Rifacimento facciate e cappotto termico: isolamento vero, niente vernici miracolose
Scegliamo tra cappotto termico (ETICS), facciata ventilata e intonaco termoisolante deumidificante in base a clima, stato del muro e umidità. Spieghiamo anche perché una vernice di pochi millimetri non sostituisce l’isolamento, richiamando il chiarimento ANIT.
Scopri facciate e cappotto →Coibentazione di tetti, solai e serramenti
Isoliamo tetti e sottotetti, solai e pavimenti, intercapedini con l’insufflaggio, e sostituiamo i serramenti. Progettiamo nel rispetto dei limiti di trasmittanza richiesti per le detrazioni e dei requisiti acustici.
Scopri la coibentazione →Come lavoriamo, dal primo messaggio al collaudo
Analisi energetica gratuita
Ci mandi bolletta e due foto del tetto su WhatsApp. Leggiamo i consumi reali, non una media di catalogo, e ti diciamo subito se l’intervento ha senso.
Sopralluogo tecnico
Verifica di coperture, quadri e vincoli. In Liguria entro 48 ore. Costa da 200€ + IVA, interamente scontati se poi ci affidi i lavori.
Progetto e pratiche
Dimensionamento, preventivo con i numeri del ritorno, pratiche ENEA, GSE e comunali. Un solo referente, non quattro fornitori da rincorrere.
Installazione e assistenza
Cantiere gestito dalla nostra rete tecnica, collaudo, documentazione di fine lavori e check post-vendita a un mese e a sei mesi dall’accensione.
Tesla Powerwall 3 e Tesla Wall Connector, installati da un Installatore Certificato Tesla Energy
Formazione diretta Tesla, procedure di installazione validate e assistenza garantita sui prodotti che integriamo nei nostri impianti chiavi in mano.
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Sede a Quiliano, cantieri in tutta Italia
La nostra sede principale è in Via Giuseppe Rossi 5/E a Quiliano (SV), in Liguria, e abbiamo filiali in Emilia-Romagna e in Sicilia: seguiamo come general contractor cantieri fotovoltaico, accumulo e CER su tutto il territorio nazionale, con pratiche ENEA e GSE sempre incluse nel servizio. In Liguria organizziamo il sopralluogo tecnico entro 48 ore dalla richiesta.
Nelle altre regioni lavoriamo con installatori selezionati, mantenendo però la stessa regola: un solo referente Green Mood che segue il tuo progetto dall’inizio alla fine, ovunque sia il cantiere.
Domande frequenti
Cos’è un general contractor del risparmio energetico?
È un unico interlocutore che gestisce l’intero progetto di efficientamento energetico: sopralluogo, progettazione, fornitura, installazione e pratiche ENEA/GSE, coordinando fotovoltaico, accumulo, pompe di calore e colonnine EV senza che il cliente debba rivolgersi a più fornitori separati.
Quali agevolazioni sono attive nel 2026 per fotovoltaico e ristrutturazione?
Nel 2026 restano attive la detrazione IRPEF 50% (abitazione principale) e 36% (altri immobili) per interventi di efficientamento su fabbricati, la tariffa incentivante GSE per le Comunità Energetiche Rinnovabili e il bonus colonnine/wallbox per privati e condomini (sportello MIMIT aperto dal 22 settembre 2026 al 31 gennaio 2027). Per le imprese, dal 1° gennaio 2026 il credito d’imposta Transizione 5.0 è stato sostituito dall’iperammortamento dei beni strumentali. Le percentuali di detrazione per i privati scendono dal 2027.
La detrazione 50% scade davvero il 31/12/2026?
Sì: la normativa attuale prevede il 50% per l’abitazione principale e il 36% per gli altri immobili solo fino al 31/12/2026. Dal 1° gennaio 2027 le aliquote scendono rispettivamente al 36% e al 30%, secondo l’Agenzia delle Entrate.
Il credito d’imposta Transizione 5.0 è ancora attivo nel 2026?
No. Dal 1° gennaio 2026 il credito d’imposta Transizione 5.0 non è più la misura di riferimento: la Legge di Bilancio 2026 lo ha sostituito con un iperammortamento, cioè una maggiorazione del costo ammortizzabile dei beni strumentali nuovi, pari a +180% fino a 2,5 milioni di euro di investimento, +100% sulla quota tra 2,5 e 10 milioni e +50% sulla quota tra 10 e 20 milioni, per investimenti avviati dal 1° gennaio 2026 e completati entro il 31 dicembre 2028. Gli impianti di autoproduzione di energia rinnovabile per autoconsumo rientrano tra i beni agevolabili.
Un’azienda può ancora agevolare fiscalmente un impianto fotovoltaico nel 2026?
Sì, ma con un meccanismo diverso da quello dei privati: non una detrazione IRPEF, bensì l’iperammortamento dei beni strumentali nuovi introdotto dalla Legge di Bilancio 2026, che maggiora il costo fiscalmente ammortizzabile dell’impianto. Per il fotovoltaico la norma richiede moduli con specifici requisiti di produzione europea ed efficienza: è un punto da verificare in fase di scelta dei componenti, perché sbagliare modulo significa perdere l’agevolazione.
Cos’è il bando Parco Agrisolare e quando riapre?
Parco Agrisolare è la misura PNRR che finanzia a fondo perduto impianti fotovoltaici sulle coperture di edifici agricoli, zootecnici e agroindustriali, gestita dal GSE. L’edizione 2026 aveva una dotazione di 789 milioni di euro e contributi fino all’80% per la produzione agricola primaria con autoconsumo. Lo sportello è rimasto aperto dal 10 marzo al 9 aprile 2026 ed è attualmente chiuso: al 14 settembre 2026 non risultano nuove finestre già aperte. Chi ha un capannone agricolo può però preparare ora il progetto tecnico, perché questi bandi si chiudono in poche settimane.
Ho un impianto in Conto Energia: posso ancora chiedere l’uscita anticipata?
Il DL 21/2026 (DL Bollette), convertito in Legge 49/2026, permetteva ai titolari di impianti fotovoltaici oltre 20 kW incentivati in Conto Energia di chiedere la risoluzione anticipata della convenzione entro il 30 settembre 2026, in cambio di un indennizzo pari al 90% del valore attuale netto degli incentivi residui, in dieci rate annuali dal 2028, e dell’impegno a rifare l’impianto tra il 2028 e il 2030. Quel termine è superato: eventuali proroghe o riaperture vanno verificate sul portale GSE. Resta possibile valutare revamping o repowering dell’impianto con i dati reali di produzione.
Qual è la differenza tra revamping e repowering di un impianto fotovoltaico?
Il revamping è l’ammodernamento di un impianto esistente (sostituzione di inverter, cavi, strutture o moduli guasti) senza aumentare in modo sostanziale la potenza. Il repowering è invece un rifacimento che aumenta significativamente la produzione annua a parità di superficie, sfruttando moduli molto più efficienti di quelli installati dieci o quindici anni fa. La scelta tra i due dipende dallo stato dell’impianto, dagli incentivi in essere e dai vincoli della convenzione GSE.
Come funziona la Comunità Energetica Rinnovabile (CER) e quanto rende?
Una CER condivide l’energia rinnovabile prodotta tra i suoi membri. Il GSE riconosce una tariffa premio sull’energia condivisa tra 60 e 120 €/MWh per 20 anni, con un bonus aggiuntivo per il Nord Italia, secondo il DM MASE 414/2023 aggiornato dal DM 127/2025.
Il bonus colonnine 2026 è già richiedibile?
Sì. Lo sportello MIMIT è aperto dal 22 settembre 2026 (ore 12:00) al 31 gennaio 2027 (ore 12:00): la domanda si presenta online sulla piattaforma Invitalia, con accesso tramite SPID, CIE o CNS. Il contributo copre l’80% delle spese di acquisto e installazione della colonnina, fino a 1.500€ per le persone fisiche residenti in Italia e fino a 8.000€ per i condomini (parti comuni), per installazioni completate dal 26 giugno 2026. La misura è finanziata fino al 31 marzo 2030, con dotazioni annuali: per chi sta valutando una wallbox conviene muoversi ora. Fonte: MIMIT — Bonus colonnine domestiche.
Cosa significa che Green Mood Italia è Installatore Certificato Tesla Energy?
Dal 9 giugno 2026 Green Mood Italia è Installatore Certificato Tesla Energy: installiamo Tesla Powerwall 3 e Tesla Wall Connector con formazione diretta Tesla, procedure di installazione validate e assistenza sui prodotti Tesla che proponiamo ai clienti.
Quanto costa e quanto dura un sopralluogo Green Mood?
Il primo assessment da remoto è gratuito. Il sopralluogo tecnico sul posto ha un costo a partire da 200€ + IVA, interamente scontato se poi affidate a noi i lavori. In Liguria organizziamo il sopralluogo entro 48 ore dalla richiesta.
Green Mood Italia si occupa anche di impianti elettrici?
Sì. Rifacciamo e adeguiamo impianti elettrici residenziali e aziendali dimensionandoli sui carichi reali, con linee dedicate e predisposizione per fotovoltaico, accumulo, pompa di calore e wallbox, e li consegniamo con la Dichiarazione di Conformità (DiCo). Trovi i dettagli nella pagina sugli impianti elettrici.
Che differenza c’è tra cappotto termico, facciata ventilata e intonaco deumidificante?
Il cappotto termico (ETICS) isola la parete dall’esterno ed è la soluzione più diffusa per i muri asciutti. La facciata ventilata ha un’intercapedine che favorisce l’asciugatura e si sceglie spesso per edifici di pregio o esposti a umidità e salsedine. L’intonaco termoisolante deumidificante, a base di calce, è indicato per centri storici, edifici vincolati e muri con risalita capillare. Il confronto completo è nella guida su facciate e cappotto.
Le vernici termiche isolanti sostituiscono il cappotto?
No. Secondo il chiarimento ANIT del 2016, pochi millimetri di vernice non possono essere considerati un isolante per l’inverno. Possono servire come finitura riflettente d’estate o come trattamento anticondensa all’interno, ma non sostituiscono un cappotto e non si presentano come intervento di isolamento.
Quali interventi di coibentazione sono agevolati nel 2026?
Per le spese del 2026 l’Ecobonus detrae il 50% per l’abitazione principale e il 36% per gli altri immobili, in dieci quote annuali, con massimale di 60.000 € di detrazione per l’isolamento delle strutture opache e per i serramenti. In alternativa c’è il Conto Termico 3.0 del GSE, con un contributo fino al 65% delle spese. Il bonus facciate è invece chiuso: valeva per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2022. Requisiti e limiti di trasmittanza sono nella guida alla coibentazione.
Green Mood Italia opera solo in Liguria o in tutta Italia?
Operiamo in tutta Italia. La sede principale è a Quiliano, in provincia di Savona (Liguria), e abbiamo filiali in Emilia-Romagna e in Sicilia. In Liguria organizziamo il sopralluogo tecnico entro 48 ore dalla richiesta.
Parti dalla tua bolletta, non da un catalogo
Mandaci una bolletta e due foto del tetto: ti diciamo cosa conviene fare, quale agevolazione ti spetta davvero nel 2026 e quanto rientra nel tempo. Senza impegno, senza formule di catalogo.
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ESPERIENZA OPERATIVA SUL CAMPO
Questa pagina è stata redatta da me direttamente. Negli anni ho seguito personalmente sopralluoghi, pratiche ENEA e GSE e coordinamento installatori per privati e aziende in tutta Italia. Ogni contenuto riflette progetti reali, non teoria.
COMPETENZE TECNICHE INTEGRATE
L’approccio integra fotovoltaico, accumulo, pompe di calore e wallbox. Con la nostra Rete Tecnica, ogni impianto viene dimensionato su consumi reali, non su cataloghi.
TRASPARENZA E FONTI
Tutte le informazioni si basano su dati verificabili e normative aggiornate (GSE, ENEA, ARERA). Niente bonus inesistenti: parliamo solo di detrazioni attive nel 2026.
Contenuto EEAT verificato: informazioni basate su pratiche reali gestite da Green Mood Italia per privati e PMI. Ultimo aggiornamento: ottobre 2026.

